Mori risponde: Salone del Libro e IMU
Sindaco, all'approssimarsi della Fiera annuale con annesso Salone del libro si sentono voci critiche, alcune delle quali provenienti addirittura dal suo schieramento di centro-sinistra. Si dice in particolare che il libro non porta pane e che il denaro destinato a quella manifestazione andrebbe usato per altri scopi. Cosa risponde?
La Fiera del libro ha l’ambizione di essere la vetrina di Grottaferrata e tutte le cose che si espongono debbono attrarre. Il Salone del libro ha questo obbiettivo insieme , ovviamente, alla crescita culturale della nostra comunità.
La Fiera Campionaria era divenuta un assemblaggio di prodotti scontati che appesantiva la vita quotidiana del paese senza apportare valore aggiunto
L’esigenza di Grottaferrata oggi è quella di acquisire visibilità attrattiva sia a livello regionale che nazionale per avviare una fase di sviluppo socioeconomico dell’intera area pena un lento , inesorabile, rassegnato decadimento.
Una proposta culturale significativa ed originale che si imponga nel panorama laziale e che rappresenti il naturale sviluppo della nostra più significativa connotazione che è quella legata al libro può innescare un forte processo di attenzione e di investimenti anche finanziari. Si pensi alla filiera enogastronomica o alla futura presenza della facoltà di lettere dell’università di Grottaferrata o anche alla riscoperta in termini di presenza dell’artigianato o del commercio di qualità.
Un forte attrattore come il salone del libro rivitalizza la presenza di visitatori di quel grande tesoro che è l’Abbazia con le sue opere d’arte. Sosterrà il ruolo del Museo Nazionale di Archeologia di prossima apertura, farà scoprire le catacombe e le rovine del Tuscolo .
Quest’anno il Progetto e la Gestione del Salone del libro sarà affidato al SALONE DEL LIBRO DI TORINO CHE E’ LEADER ASSOLUTO NEL SETTORE IN Italia e tra i più qualificati d’Europa. In paese vi è grande interesse per l’evento. Tutte le realtà socioculturali si sono attivate per contribuire al successo finale.
La cultura è certamente crescita spirituale e sociale, ma concorre anche allo sviluppo complessivo di una comunità.
La banalità e grettezza del raffronto con altre esigenze dei cittadini misura la inconsistenza della critica e sia detto solo per onore di verità il Salone del Libro non incide neppure per un euro sul bilancio comunale.
Se le osservazioni sono queste vale il verso dantesco: NON TI CURAR DI LORO ….
Come si regolerà il Comune in merito all'applicazione dell'Imu? Dobbiamo aspettarci un aggravio rispetto alla vecchia Ici?
Il comune di Grottaferrata ha subito una riduzione delle rimesse statali per il 2011 di 450.000 euro. Le nuove manovre finanziarie hanno ulteriormente ridotto le rimesse di 750.000 euro.
L’introito dell’IMU dovrebbe sostituire la rimessa specifica dello stato con riferimento alla prima casa.
L’introito dell’imposta sulla seconda casa, invece, sarà ridotto per il comune del 50%. Grottaferrata è un paese che ha molte seconde case e quindi anche per questo siamo estremamente penalizzati.
Di fronte a questo baratro di disponibilità finanziarie il comune deve continuare a far fronte a tutti i servizi esistenti e anche a quelli che sorgono per nuove esigenze.
Credo che oggi tutti i sindaci d’Italia siano impossibilitati a redigere i bilanci non conoscendo i valori reali delle rimesse statali.
Comunque nello specifico la nostra prima ipotesi è quella di applicare all’IMU la stessa imposizione fiscale della precedente ICI. L’obbligo, poi, di non chiudere in passivo il bilancio determinerà l’aliquota definitiva.
- Login o registrati per inviare commenti

Da segnalare:
VENERDI 2 MARZO, ore 18:00 Frascati, Auditorium delle Scuderie Aldobrandini, Piazza Marconi incontro con MARIO TOZZI e VALERIO ROSSI ALBERTINI per la presentazione del libro: "IL FUTURO DELL'ENERGIA" - A cura di ENRICO DEL VESCOVO ingresso libero - Associazione ITALIA NOSTRA Castelli Romani INFO 3331135131



